venerdì 13 maggio 2016

Iris, autistica, impara a parlare grazie a Thula, il suo gatto. GUARDA IL VIDEO

La vicinanza della sua gattina aiuta una bambina autistica a stare meglio.  ”Quale dono più grande dell’amore di un gatto?” scriveva Charles Dickens, e le sue parole sono perle di saggezza che trovano conferma nella vita quotidiana.

Questa storia viene dall’inghilterra e ha come protagonisti una gattina e la piccola Iris Grace Halmshaw, una bambina a cui è stato diagnosticato l’autismo, una malattia che causa gravi problemi di comunicazione ed interazione sociale.
Quando la gattina, di nome Thula, è entrata nella vita della bambina, le cose sono cambiate. La piccola ha iniziato ad usare la voce, a dire cosa volesse mangiare, o cosa volesse fare. Inoltre, Iris Grace ha sviluppato una grande passione per la pittura.
La gattina Thula le ha letteralmente cambiato la vita, insieme le due giocano, fanno il bagno, insomma condividono tutti i momenti speciali delle fasi di crescita di un bambino. E di questi momenti hanno realizzato bellissimi video che in rete sono diventati virali.
Questa storia di amicizia dimostra ancora una volta quanto possa essere importante la presenza di un animale domestico nella vita di un bambino.

GUARDA IL VIDEO DI IRIS E THULA

Tratto da petpassion.it

martedì 10 maggio 2016

CONSULTAZIONE PUBBLICA su spazio unico europeo dell'IVA

La Commissione Europea ha adottato un Piano d’azione sull’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) intitolato “Verso uno spazio unico europeo dell’IVA”, teso a realizzare un’area unica dell’IVA europea.
 
Sull'argomento è stata indetta la consultazione pubblica con scadenza 15 giugno 2016

mercoledì 4 maggio 2016

REFERENDUM COSTITUZIONALE il NO spiegato da 50 costituzionalisti.

Di fronte alla prospettiva che la legge costituzionale di riforma della Costituzione sia sottoposta a referendum nel prossimo autunno, i sottoscritti, docenti, studiosi e studiose di diritto costituzionale, ritengono doveroso esprimere alcune valutazioni critiche. Non siamo fra coloro che indicano questa riforma come l’anticamera di uno stravolgimento totale dei principi della nostra Costituzione e di una sorta di nuovo autoritarismo. Siamo però preoccupati che un processo di riforma, pur originato da condivisibili intenti di miglioramento della funzionalità delle nostre istituzioni, si sia tradotto infine, per i contenuti ad esso dati e per le modalità del suo esame e della sua approvazione parlamentare, nonché della sua presentazione al pubblico in vista del voto popolare, in una potenziale fonte di nuove disfunzioni del sistema istituzionale e nell’appannamento di alcuni dei criteri portanti dell’impianto e dello spirito della Costituzione.

LE MODIFICHE DEL GOVERNO RENZI ALLA COSTITUZIONE ITALIANA

A CURA DEL PROF. GAETANO AZZARITI
Gaetano Azzariti è professore ordinario di "Diritto costituzionale" presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
E’ stato docente presso le Università degli Studi di Perugia, Torino, Napoli, e Luiss. Si è laureato, con lode, nel 1981. Ha vinto il concorso di ricercatore universitario nel 1984 e il concorso di prima fascia nel 1990. E’ stato titolare di corsi di "Diritto costituzionale", "Istituzioni di diritto pubblico", "Diritto regionale", "Dottrina dello Stato" e "Diritto ed economia delle fonti di energia".
Ha coordinato dottorati di ricerca di diritto pubblico e costituzionale presso le sedi di Perugia e di Roma “La Sapienza”.
Ha fatto parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti per il triennio 2009-2012, durante il quale ha fondato e diretto la Rivista dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti.
È presidente dell’Associazione “Gruppo di Pisa”, per lo studio del diritto costituzionale.
Collabora a numerose riviste scientifiche e, in particolare, è direttore della rivista “Costituzionalismo.it”, fa parte della Direzione di "Politica del Diritto", del Comitato di direzione della "Rivista di Diritto Costituzionale", del Comitato direttivo di "Diritto Pubblico", del Comitato scientifico di "Giurisprudenza Costituzionale".

LA RIFORMA COSTITUZIONALE

Se vi preoccupate dell'olio tunisino, LEGGETE QUI!!!

Greenpeace Olanda pubblica sul sito www.ttip-leaks.org parte dei testi negoziali del TTIP per garantire la necessaria trasparenza e promuovere un dibattito informato su un trattato di cui troppo poco si discute in Italia e che interessa quasi un miliardo di persone, nell’Unione Europea e negli USA. È la prima volta che i cittadini europei possono confrontare le posizioni negoziali dell’UE e degli USA.

“È ora di far luce sul TTIP. Con questi negoziati segreti rischiamo di perdere i progressi acquisiti con grandi sacrifici nella tutela ambientale e nella salute pubblica. Questi documenti svelano che la società civile aveva ragione a essere preoccupata. Fermiamo i negoziati e cominciamo a discuterne pubblicamente” ha dichiarato Federica Ferrario, di Greenpeace Italia. “Sapevamo che la posizione dell’UE non era bella, ora possiamo vedere che la posizione degli Stati Uniti è addirittura peggio. Un compromesso tra i due sarebbe inaccettabile.”.

Regione Lazio, Nuovo Piano Sociale: quello che chiederei a Zingaretti

La Regione Lazio ha aperto i lavori per la redazione del Nuovo piano sociale regionale.

Si tratta di uno strumento di programmazione e la sua elaborazione avverrà, secondo le prime informazioni, attraverso un percorso di partecipazione, capace di coinvolgere tutti gli attori sociali in grado di dare il proprio contributo. 

Da maggio 2016 sono previsti otto incontri, uno per Roma Capitale, uno per ciascuna provincia del Lazio e tre nel territorio della provincia di Roma. A ciascun incontro parteciperanno gli amministratori e le istituzioni locali, le consulte territoriali, i sindacati e il mondo del terzo settore e dell'associazionismo sul tema della governance, della coprogettazione e della partecipazione. Accanto agli incontri di ascolto partecipato, saranno organizzati 15 tavoli tematici, che vedranno la partecipazione degli addetti ai lavori e dei portatori d'interesse, sulle tematiche della famiglia, della povertà e della disabilità. A tale proposito verrà presto pubblicato sul sito della Regione Lazio, nella sezione Politiche sociali, il Calendario degli incontri territoriale e lo spazio web per la partecipazione.
 
Vorrei chiedere al Presidente Zingaretti se è a conoscenza delle condizioni di vita quotidiane delle persone affette da disturbi mentali che soggiornano in strutture diurne. 
Vorrei chiedere un nuovo tipo di "struttura assistenziale" che non sia solo "detentiva", ma che sia aperta e fornisca attività per gli ammalati che vi si trovano.
Vorrei chiedere più attenzione alle famiglie che si trovano a dover assistere un familiare disabile con procedure più snelle per le pratiche amministrative, con un "occhio umano" che guardi a loro come dei nuclei bisognosi di assistenza a 360 gradi (se è assistita la famiglia, conseguentemente è assistito anche il disabile) e non guardare le famiglie come "quelli che ci provano", attraverso pensioni di invalidità o quant'altro. Vorrei un servizio assistenziale più umano con chi effettivamente ha bisogno e duro, durissimo con chi invece ne approfitta. Vorrei più attività correlate e relazionali per chi si trova i condizione di disabilità, parliamo tanto di solidarietà, ma poi vorremmo "ognuno a casa sua". Ecco vorrei questo e tante altre cose. 

Bando europeo per l'assunzione di 110 autisti

Opportunità | Contratto di 12 mesi rinnovabili per altri 12. Stipendio mensile previsto 1.907,24 euro. Sede di lavoro: Bruxelles. Scadenza per le candidature il 18 maggio 2016.

lunedì 2 maggio 2016

#TTIP, pubblicati i documenti: salute e ambiente a rischio


Redazione InformaSalus.it
 
Greenpeace Olanda ha pubblicato oggi sul sito www.ttip-leaks.org parte dei testi negoziali del TTIP per garantire la necessaria trasparenza e promuovere un dibattito informato su un trattato di cui troppo poco si discute in Italia e che interessa quasi un miliardo di persone, nell’Unione Europea e negli USA. I negoziati per il trattato di libero scambio fra Stati Uniti e Unione europea (Ttip) sono in corso da oltre tre anni e  si è da poco concluso il 12mo round negoziale a New York.
Greenpeace ha deciso di pubblicare i documenti per  garantire la necessaria trasparenza e promuovere un dibattito informato su un trattato di cui troppo poco si discute in Italia e che interessa quasi un miliardo di persone, nell’Unione Europea e negli USA. Se andrà in porto, infatti, il Ttip creerà la più grande area di libero scambio del pianeta, sommando due economie che insieme, rappresentando oltre 800 milioni di persone, ammontano già oggi al oltre il 46% del Pil dell'intero pianeta. Un trattato in cui il commercio sarebbe solo la parte minore e le cui conseguenze sarebbero gigantesche e inciderebbero radicalmente sulla vita di entrambi i continenti.