mercoledì 12 luglio 2017

Le scelte dell' Amministrazione comunale nell'adozione degli strumenti urbanistici.

Sulle osservazioni formulate dai proprietari di un fondo interessato da nuova destinazione in seguito ad intervenuta variante del piano regolatore generale.
 
Cons. St., Sez. IV, Sentenza 8 maggio 2017, n. 2089

Premassima

Le osservazioni formulate dai proprietari di un fondo,  rappresentano un mero contributo collaborativo alla formazione degli strumenti urbanistici e non danno luogo a particolari aspettative; sicché il loro rigetto non richiede una motivazione dettagliata, essendo sufficiente che siano state previamente esaminate e ritenute in contrasto con gli interessi e le considerazioni generali poste a fondamento della formazione del piano regolatore generale.

Principio

Le osservazioni formulate dai proprietari di un fondo, relative alla circostanza dell'inserimento del medesimo fondo, dapprima in zona B residenziale di completamento, ed in seguito, con l'adozione del PRG comunale, in zona C di espansione residenziale, rappresentano un mero contributo collaborativo alla formazione degli strumenti urbanistici e non danno luogo a particolari aspettative, tali, da giustificare il ripristino della precedente destinazione in zona B. Pertanto. il rigetto delle ridette deduzioni non richiede una motivazione dettagliata, essendo sufficiente che le stesse siano state previamente esaminate e ritenute in contrasto con gli interessi e le considerazioni generali poste a fondamento della formazione del piano regolatore generale. Tra l'altro considerando che le scelte effettuate dall'Amministrazione comunale, nell'adozione degli strumenti urbanistici, costituiscono apprezzamento di merito sottratto al sindacato di legittimità, salvo l'ipotesi che non siano inficiate da errori di fatto o da abnormi illogicità, ne deriva che anche la destinazione attribuita alle singole aree non necessita di motivazione, essendo sufficiente l'espresso riferimento alla relazione di accompagnamento al progetto di variante al piano regolatore generale, sempre che non si sia in presenza di determinate situazioni tali da ingenerare aspettative o affidamenti in favore di soggetti, le cui posizioni, richiedendo all'uopo specifiche considerazioni, appaiano ragionevolmente meritevoli di tutela.
Cons. St., Sez. IV, 8 maggio 2017, n. 2089