martedì 17 dicembre 2013

Tutti sapevano?

Qui non si tratta di una valigetta di uranio nascosta sotto terra. Si tratta di metri cubi e metri cubi di immondizia e non si sa cos'altro interrati per anni in crateri di enormi dimensioni e poi coperti, come a nascondere una vergogna da non dire. Ci dovrebbe essere un ideale nella vita pubblica come in quella privata, sto parlando di valori intellettuali, morali e politici. Bene, questi valori ad oggi non sono quelli di chi, nostro malgrado, costituisce la classe dirigente. Ad ogni livello. Eccezion fatta per qualche sporadico Don Chisciotte. Una divergenza difficile da appianare con discussioni o recriminazioni. Uomini (se sia lecito chiamarli così) che giocano con la vita, mossi da un deficiente senso di responsabilità, da una scarsa quanto inesistente energia fattiva. 
Se si fosse trattato di un bambino che ha sotterrato qualche scatola di ferro con dentro ago e filo della nonna, ci potremmo anche stare. Ma qui si tratta di tonnellate di rifiuti che hanno smosso camion, furgoni, ruspe. Su un terreno che coinvolge più e più enti: comune di Gallicano nel Lazio, Regione Campania, Regione Lazio, Provincia di Roma, Sauie srl, Corpo Forestale, Carabinieri. 
Nessuno sapeva? Difficile da credere. Ma non sto qui per accusare nessuno. Sarebbe come amputare un braccio per un'unghia incarnita. Questo inquinamento va rimosso. Gallicano va bonificata dall'inquinamento prodotto negli anni. Inquinamento non solo materiale. Ma quest'opera, morale prima ancora che fisica, non la possono certamente portare avanti personaggi di generazioni passate che ancora oggi rimangono arpionati alle poltrone del potere malcelando affarismo e megalomania, con democrazia e rispetto. Serve una nuova generazione. Una generazione che abbia nuove parole d'ordine e non si pieghi ad una sudditanza psicologica da corte baronale, ma che metta in discussione le basi stesse su cui poggia questo potere così flebile e precario quanto spietato e ritorsivo. Servono le energie migliori di questo paese: dai medici ai professionisti, passando per tutti i cittadini di buona volontà. Non si può continuare a tenere divisa una popolazione tra sudditi e padroni. Questo è ormai un simulacro di democrazia che non accontenta più nessuno. Non rappresenta ormai che un abbassamento d'ogni limite, per far credere di aver innalzato gli individui, mentre non si è fatto che l'interesse dei più avidi e più prepotenti.

mercoledì 11 dicembre 2013

Grazie a Striscia la Notizia, al Comitato per Gallicano e all'associazione U.R.A.Z., qualcosa si muove!!!!!!

Sembra che, dopo l'intervento del #Comitato per #Gallicano, dell'associazione #U.R.A.Z. di #ValleMartella, ma soprattutto dopo il servizio di #Striscia la Notizia, in cui Jimmy Ghione mostrava la vergognosa situazione di uno sversamento di #rifiuti, qualcosa si sia mosso. Chiedevamo infatti che le società competenti nel tratto di strada di servizio per ENEL e per Autostrade S.p.a. curassero la pulizia e rimuovessero il degrado ivi presente. Pare proprio che l'accesso principale sia stato chiuso e dai presupposti pare si stia installando un cancello automatizzato. Forse. Mettiamo sempre il "forse".

Pian piano #GallicanonelLazio tornerà ad essere un piccolo angolo incontaminato di #AgroRomano e non la terra di nessuno nella quale sversare rifiuti di ogni sorta. Non per fare polemica, ma verrebbe da chiedersi dove erano gli "ambientalisti" in questi 20 anni, se è bastato l'impegno di pochi mesi per riuscire ad ottenere quello che in 20 anni di governo nessuno è riuscito? Il Comitato per Gallicano si batterà sempre e comunque contro ogni scempio ambientale per dare a Gallicano quel benessere, quella salute ambientale e fisica che sono l'indotto principale per la prosperità, il valore e la ricchezza.


giovedì 5 dicembre 2013

Il Cimitero Comprensoriale di Gallicano pare non piaccia proprio a nessuno!

Il Castello di Passerano. Sorge al centro dell'omonima tenuta agricola ed è uno degli esempi di castello medioevale meglio conservati del Centro ItaliaAnche la Regione Campania, amministratore della Tenuta di Passerano nella figura di una società allo scopo incaricata, fa sentire la sua voce. Una voce che si aggiunge al coro di no che stiamo alzando e che sta piano piano mettendo sempre più in silenzio il vuoto generato dalla mancanza di risposte da parte dell’attuale maggioranza che, anche in occasione del Consiglio Comunale, non è stato in grado di fornire risposte soddisfacenti alle pressanti domande dell’opposizione, dei Comitati e dei cittadini a proposito dei vantaggi per la popolazione derivanti da una cementificazione di una parte del territorio della Tenuta di Passerano.

 LEGGI TUTTO SUL SITO DEL GALLO PARLANTE >>

No al Mega-cimitero che dovrebbe sorgere a Passerano

Il Comitato per Gallicano dice NO alla realizzazione di un cimitero comprensoriale destinato ad accogliere 120.000 defunti sul territorio di Gallicano nel Lazio. É previsto per il Sabato 23 Novembre alle ore 10.00 un Consiglio Comunale straordinario del Comune di Gallicano nel Lazio (RM) per discutere l’effettiva necessità della costruzione di questo che potremmo tranquillamente definire un Ecomostro. Invitiamo tutti i cittadini sensibili al problema a partecipare. La costruzione di questa opera tra l’altro potrebbe coinvolgere due aziende già indagate dalla Procura di Caltagirone per gravi irregolarità nella concessione dell’appalto per un operazione simile in Regione Sicilia.

render1

martedì 24 settembre 2013

Compostaggio e biogas: a Gallicano troppa disinformazione per troppi anni.

E' sempre opportuno informarsi prima di parlare di un argomento. E' quello che il Comitato per Gallicano sta cercando di fare con l'impianto di biogas a Gallicano. Ho letto questo interessante articolo sulle differenze tra digestori aerobici ed anaerobici per la frazione organica dei rifiuti. Siccome a Gallicano c'è moltissima disinformazione, prodotta all'uopo da chi ha interesse alla costruzione della centrale a biogas. L'impianto di Gallicano nel Lazio, così come esposto nella Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Lazio dell'Aprile 2013, è un "impianto di produzione di energia elettrica da biogas". Il biogas verrà prodotto dalla digestione in anaerobiosi della frazione organica dei rifiuti. Ma quanti rifiuti? 40mila tonnellate l'anno.

Modifiche allo statuto ed al regolamento di funzionamento del consiglio comunale di Gallicano nel Lazio

Questa settimana si riunirà, probabilmente per l'ultima volta, la Commissione Consiliare che dovrà apportare le modifiche allo statuto ed al regolamento di funzionamento del consiglio comunale di Gallicano nel Lazio. Come membro della commissione ho richiesto, sulla pagina di Facebook (ed ora qui), di avere proposte e suggerimenti da portare nella riunione e sottoporle ad approvazione.

Di seguito i link relativi allo statuto, al regolamento e alle prime proposte che ho presentato in data 11 giugno.



Autismo, impennata di casi riconosciuti

Rispetto ad appena vent’anni fa l’incidenza dell’autismo sulla popolazione italiana risulta aumentata del mille per cento. Questa sindrome di natura neurobiologica e dall’origine ancora misteriosa colpisce infatti un bambino ogni 200, ma in questa impressionante “impennata” di casi si deve riconoscere soprattutto una maggiore attenzione da parte dei pediatri nell’individuare la malattia, in passato confusa con problemi di ritardo mentale e non trattata con le adeguate terapie. Il Ferrarese non fa eccezione: si stima che da qui al 2020 circa 120 bambini e ragazzi affetti da autismo raggiungeranno la maggiore età. Una patologia che al tempo stesso ha conquistato con il passare degli anni una sempre maggiore “cittadinanza” sociale. Ne è un esempio il libro “Una notte ho sognato che parlavi” vincitore, sabato, del Premio Estense. Una cronaca di straordinaria quotidianità nel rapporto tra un padre e il figlio autistico raccontata senza fronzoli dal giornalista di Radio 24 Gianluca Nicoletti.

lunedì 12 agosto 2013

Ricevo e Pubblico: PETIZIONE Blocchiamo il reality show della RAI "The Mission"

Ciao mario,
La RAI sta producendo un nuovo show-reality, “The Mission”, nei campi rifugiati in Sud Sudan, nella Repubblica Democratica del Congo e in Mali. Per l’occasione porterà sul posto alcuni “VIP” tra cui Emanuele Filiberto, Al Bano, Paola Barale, Michele Cucuzza, Barbara De Rossi. 
Credo sia vergognoso ideare un’operazione che metta in scena uno spettacolo grottesco e umiliante come quello di vedere raccontata la sofferenza umana dei rifugiati da personaggi estremamente discutibili e che probabilmente mai l’avrebbero fatto se non avessero visto un’immediata convenienza in termini di immagine e commerciale.

lunedì 5 agosto 2013

Salute: la situazione del territorio secondo la ASL Rm G

Si trova a pagina 7 del documento che ho linkato.

Si tratta di un documento del 2010, ma viene pubblicato nell'ottobre 2012 in forma aggiornata.

TASSO DI IMPRENDITORIALITA'
Gallicano non rientra nel sistema produttivo multiforme. Cos'è? "Il CENSIS ha individuato i "sistemi produttivi multiformi" come poli di attività costituitisi spontaneamente intorno ad una pluralità di specializzazioni (industria manifatturiera, artigianato industriale, commercio all’ingrosso, trasporti e logistica, alta tecnologia)". Nel distretto che ci riguarda (il G5) vi rientrano Palestrina, Zagarolo, San Cesareo, ma non gli altri, compreso Gallicano.

lunedì 22 luglio 2013

Roma come Napoli?

Roma come Napoli? Se si parla di rifiuti, le analogie non mancano. A partire dalla logica dell'emergenza, gestita nel tempo dai diversi schieramenti politici: incapaci di assumersi responsabilità ma bravissimi ad alimentare clientele e spartizioni.

Fotti il potere

Le regole non scritte, i meccanismi profondi, le dinamiche eterne del gioco: per la prima volta un protagonista indiscusso della vita pubblica italiana racconta senza pudore né ipocrisia cos'è e come funziona la politica. Sapientemente indirizzato dal giornalista Andrea Cangini, il presidente Francesco Cossiga mette a nudo il potere e con esso l'uomo che lo incarna. Svela l'arcano, dice l'indicibile, strappa la maschera alla realtà con l'ironia e l'arguzia di chi ha cavalcato lungo le strade impervie della Prima e della Seconda repubblica. Aneddoti, riflessioni, rimandi storici, vere e proprie rivelazioni accompagnano il lettore alla scoperta di verità "scandalose" fino a oggi mai rivelate con tanta schiettezza. La natura del potere, il ruolo del denaro, l'uso dei servizi segreti, la violenza, la guerra, le massonerie, i rapporti tra stati, la religione, il Vaticano, la verità, la finzione, i complotti, il caso, il lato di tenebra dell'uomo e del politico. Il trionfo e la caduta, la vita e la morte.

La Città della Gioia


Tratto da wikipedia
La città della gioia (titolo francese La Cité de la joie, 1985) è un romanzo dello scrittore Dominique Lapierre. Da questo libro è stato tratto l'omonimo film.

domenica 21 luglio 2013

Roma: Italia Nostra, progetto centrale biogas minaccia Agro Romano

Roma, 14 giu. (Adnkronos) – Un impianto di produzione di biogas minaccia l’Agro Romano antico. E’ la denuncia di Italia Nostra Roma che, dopo avere affrontato l’anno scorso la battaglia contro la realizzazione della discarica a poca distanza da Villa Adfriana a Tivoli, adesso nel suo blog si dice pronta a scendere di nuovo in campo. E con lei anche il Comitato Salviamo Villa Adriana, guidato dal principe Urbano Barberini, che tra l’altro e’ anche consigliere di Italia Nostra.

La villa romana e la centrale a biogas «No alla centrale a biogas vicino ai resti di Gabii»


Uno dei siti archeologici tra i più importanti al mondo rischia di diventare «il triangolo della monnezza»: per scongiurare questa sciagurata eventualità, dalle ceneri del comitato «Salviamo villa Adriana», è nato Sarà, acronimo di Sviluppo dell'agro romano antico. Che dopo l'annuncio del sindaco di Gallicano, che vorrebbe creare una centrale a biogas nella tenuta di Passerano, è pronto a dare battaglia per tutelare tutta l'area antica che si trova compresa tra la via Prenestina e la via Tiburtina.

domenica 14 luglio 2013

Al comune di Gallicano qualcosa non va... giù...

L'11 Luglio 2013 si è svolto il consiglio comunale di Gallicano nel Lazio. Tra i punti all'ordine del giorno, l'approvazione del bilancio consuntivo 2012.

Le opposizioni, ovvero il gruppo consiliare Progetto Comune composto da me e Fabrizio Betti ed il gruppo consiliare PdL, composto da Lucia D'Offizi, hanno scelto di abbandonare l'aula e non partecipare alla votazione diq uesto documento.

Un documento sul quale non ci è stato possibile esprimere un giudizio pieno e di coscienza, in quanto la documentazione pervenutaci è stata insufficiente e tardiva. Preparare un consiglio comunale non è cosa semplice, soprattutto se si vuole cercare di analizzare bene ciò che si va a votare e se non si vuole dare un voto preconcetto, precostituito ed ideologico.

Riporto di seguito parte del mio intervento, aggiungendo che tutta la documentazione è a disposizione di chi vorrà interessarsi sulle reali condizioni economiche e finanziarie del comune di Gallicano.

Abbiamo notato, durante gli interventi, degli atteggiamenti molto irrequieti da parte della maggioranza; oltre a ciò si aggiungano le rassicurazioni giunte ai consiglieri circa le conseguenze sull'approvazione di QUESTO bilancio: due segni evidenti che c'è qualcosa che non va.

martedì 25 giugno 2013

GALLICANO NEL LAZIO, IL COMITATO DEI CITTADINI DICE NO ALLA "MALAGROTTA" DI PASSERANO

TRATTO DA L'OSSERVATORE LAZIALE
Venerdì la conferenza sull’impatto negativo, per la salute e l’ambiente circostante, della costruzione e l’uso di un impianto di biogas nelle vicinanze di terreni agricoli e centri abitati.
Redazione
Gallicano nel Lazio (RM) - Il “Comitato per Gallicano” vuole incontrare e informare ogni cittadino sugli effetti dell’eventuale impianto a biogas in zona Colle degli Zecchini – Gallicano nel Lazio.
I cittadini, riuniti nel “Comitato per Gallicano”, rendono noto che il giorno 28/6/2013, ore 18.00, presso il Frantoio Sociale di Gallicano nel Lazio, via di Colle Vigne (via Prenestina Km 9), si terrà una conferenza sull’impatto negativo, per la salute e l’ambiente circostante, della costruzione e l’uso di un impiantodi biogas nelle vicinanze di terreni agricoli e centri abitati. L'area interessata per la costruzione del sito è situata nella Tenuta di Passerano, Colle degli Zecchini, nei pressi della strada statale Prenestina.

domenica 16 giugno 2013

14 giugno 2013: primo consiglio comunale.

Venerdì scorso (14 giugno), si è svolto il primo consiglio comunale a Gallicano nel Lazio.
Di seguito il testo del mio intervento:


Signor Sindaco, spettabile Giunta e cari Colleghi Consiglieri,
vi porgo gli onori dei saluti a nome del Gruppo Consiliare di Progetto Comune ai quali componenti, dentro e fuori di questa assise, va il mio personale ringraziamento non solo per aver condotto insieme agli altri candidati della Lista n.4 e a tutti i nostri sostenitori una straordinaria campagna elettorale per il cambiamento di questo paese, ma anche per aver scelto di affidarmi un ruolo così importante come quello di guidare l’azione politica di opposizione in questa Aula. Questa Assemblea Elettiva che istituzionalmente si chiama Consiglio Comunale e che di fatto, e preferiamo chiamarla così, è la casa di tutti i cittadini di Gallicano, ai quali va il nostro più alto saluto.
Da questi banchi, per i prossimi cinque anni di mandato, daremo il nostro contributo con impegno, attenzione, trasparenza e dedizione, come è giusto che ogni eletto faccia, per rappresentare le istanze della comunità che va ad amministrare, senza infingimenti, con onestà e soprattutto senza interessi personali. Noi lo faremo! In questa Assemblea Elettiva dunque non ci chiameremo mai minoranza quanto piuttosto saremo fieri di definirci opposizione. Ma come è giusto che sia svolgeremo le nostre funzioni con responsabilità ed imparzialità, rappresentando le istanze di tutti i cittadini e combattendo con ogni energia i tornaconti personali.

lunedì 15 aprile 2013

Gallicano, Galli: “candidato a sindaco per interpretare voglia di novità e cambiamento. Da Sordi-Accordino scelte sbagliate”

Tratto da EccoLaNotiziaQuotidiana
Il 26 e 27 maggio, a Gallicano nel Lazio, si terranno le elezioni per decidere chi prenderà il posto di Danilo Sordi alla guida del Comune. Uno dei candidati è Mario Galli, 29 anni e rappresentante del ‘Comitato per Gallicano’.
A poco più di un mese dall’appuntamento elettorale, Galli ha le idee chiare sull’attuale situazione politica e amministrativa del paese: “Gallicano è governato dalle stesse forze politiche da quasi vent’anni – ha detto Galli- cioè dal dopo-tangentopoli. Negli ultimi due mandati, quelli dell’attuale sindaco Danilo Sordi e del vicesindaco Marcello Accordino, l’amministrazione comunale si è chiusa sempre più, senza ascoltare tutti i cittadini, ma solo persone vicine all’attuale maggioranza. Proprio contro questo comportamento si sono scontrati non solo i paesani, ma anche chi, negli ultimi anni, è venuto ad abitare a Gallicano, e non ha trovato riferimenti istituzionali”.

martedì 2 aprile 2013

Luci blu per accendere riflettori su autismo

ROMA - Luci blu in luoghi simbolo del mondo, come l'Empire State Building a New York , l'Arco di Costantino a Roma e il Cristo Redentore di Rio de Janeiro, per accendere i riflettori sull'autismo e conoscere meglio un mondo complesso, difficile, e con tante sfaccettature . Sarà celebrata così, oggi, la giornata mondiale di consapevolezza sull'autismo, istituita dall'Onu nel 2007 per sensibilizzare su una sindrome che compromette a vari livelli l'interazione sociale e la comunicazione rendendo stereotipati comportamenti, interessi e attività.
Secondo le ultime stime, in Italia, a confrontarsi quotidianamente con il problema dell'autismo sono circa 400mila famiglie, ma ricavare dati precisi su questa realtà composita non è semplice e bisogna farlo tenendo conto di due fattori: l'età, perché non è sempre possibile identificare nei primi mesi di vita alcuni sintomi, e la gravità del disturbo, che nei casi meno difficili consente di condurre una vita abbastanza autonoma mentre in quelli più complessi può portare alla completa non autosufficienza. A spiegarlo è Carlo Hanau dell'Angsa (Associazione nazionale genitori soggetto autistici), che sottolinea anche come di autismo si parli ancora troppo poco.

Stop al falso pietismo nei confronti dei disabili


Per una festività pasquale all’insegna della solidarietà, abbiamo deciso quest’anno di proporre ai nostri lettori un’intervista cortesemente rilasciataci da Angela Rendo, una coraggiosa mamma catanese che coordina da tempo sulla rete internet le ‘mamme H’. Si tratta di un'associazione di madri con figli disabili gravi e gravissimi che chiedono a viva voce una vita più dignitosa per i loro bimbi. Grazie a internet e a Facebook si sono trovate e riunite in rete nello sforzo comune di rivendicare il diritto di esistenza dei loro figli. Rappresentate da un logo, un simpatico mix tra Wonder Woman e Pallina, testimonial di una vecchia pubblicità di Carosello, si sono definite ‘H’ perché questa lettera è muta: uno status nel quale si trova a vivere il 10% degli italiani, sia direttamente, sia di riflesso. Non ci sono vere e proprie cariche all’interno del gruppo, perché ciascuna di loro lavora e comunica con l’esterno per far sentire la voce di tutte. Così è anche per Angela, mamma di un bimbo affetto da una malattia rara. Lungo il suo difficile percorso di vita ha dovuto documentarsi per capire che cos’era realmente il mondo della disabilità, arrivando a comprendere tutte le diverse sfaccettature a esso correlate. La sua umiltà e generosità d’animo le hanno dato modo di andare oltre al proprio problema personale, rendendosi pienamente consapevole di quanto ci fosse da fare in questo particolare settore, a partire dal sostegno psicologico ai disabili, che viene spesso a mancare, o alle tante norme che non vengono applicate con coerenza. Da alcuni anni, Angela si batte, ormai a livello nazionale, nell’assistere e nell’organizzare ‘in rete’ tantissime altre mamme che hanno incontrato questa problematica, e sono in molte a indicarla come l’autentica capofila e anima ispiratrice del movimento delle ‘mamme H’. Chiediamo a lei, quindi, come è organizzato questo network e quanta strada c’è ancora da percorrere per i disabili nel campo delle pari opportunità.

Amurri, la storia di un disabile che non ama il "pietismo"

QUESTO libro ti spappola il cuore, è il commento su twitter del regista Giovanni Veronesi dopo aver letto Apnea (Fandango), l' esordio di Lorenzo Amurri, la storia vera di un incidente di sci che lo ha reso tetraplegico. Non può muovere braccia e gambe, l' 80% del corpo è insensibile. Classe 1971, figlio dello scrittore Antonio Amurri (scrittore, paroliere, autore di popolari programmi televisivi), una famiglia di artisti. La sorella Valentina è autrice tv e radio, il fratello Franco regista. Lorenzo ventenne era un chitarrista di talento, sesso, droghe e rock and roll. Apnea, scritto in due anni e mezzo con la nocca del mignolo della mano destra, già nella classifica di vendita, si candida come rivelazione dell' anno.

Storia di Antonio, ragazzo autistico senza più terapie

SASSARI. Antonio è un ragazzino autistico che nei primi anni della sua esistenza ha vissuto in un mondo a parte espresso perlopiù con suoni inarticolati e accessi di rabbia incontrollabili. Oggi, a 14 anni, ha conseguito il diploma di terza media affrontando gli esami come i suoi compagni. Abbraccia la mamma e la bacia, guarda negli occhi le altre persone e ha uno splendido rapporto con il papà.
Sembrerebbe una storia a lieto fine ma non lo è. Antonio da due anni non viene seguito in alcuna struttura sanitaria, in pratica non fa più le terapie riabilitative che hanno portato ai risultati attuali. E non certo per cattiva volontà dei genitori, anzi. Sono proprio loro che vogliono denunciare di trovarsi in una strada senza uscita, di non sapere a chi rivolgersi per fare in modo che al proprio figlio venga riconosciuto il diritto di essere curato, che il lavoro e l’immane fatica fatti fino ad oggi non siano stati inutili. «Io vorrei spiegare a tutti - dice Maria Grazia - il senso di solitudine che noi viviamo tutti i giorni rispetto alla condizione di Antonio. Siamo disperati, arrabbiati ma anche molto spaventati perché ci chiediamo che cosa potrebbe succedere a nostro figlio un domani che noi non ci saremo più. Chi se ne occuperà se lui non potrà diventare autonomo? È una prospettiva alla quale non voglio neppure pensare ma so che soltanto attraverso una terapia adeguata potrà avere una chance. Perciò lotterò con tutte le mie forze perché questo accada».

venerdì 15 febbraio 2013

Il Radon in casa: come proteggersi da un nemico invisibile

Il Radon è un gas radioattivo naturale, incolore, insapore, inodore, estremamente volatile. Non ci accorgiamo della sua presenza, per questo è pericoloso. È la sorgente più importante di radiazioni negli edifici: può rimanervi “imprigionato” a causa di porte e infissi a tenuta stagna o di pareti non traspiranti che “sigillano” i fabbricati. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), attraverso l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), ha classificato il Radon la seconda causa di tumore polmonare, dopo il fumo. La prima per i non fumatori.

di Anna Rita Signore tratto dal sito http://www.terranauta.it

Radon
Il Radon, emesso dal terreno e dai materiali da costruzione, trasportato anche dall’acqua e dal metano, è la sorgente più importante di radiazioni negli edifici.
Il Radon è un gas radioattivo, con forte emissione di particelle alfa, prodotto dal decadimento nucleare dell’Uranio che, in quantità variabili, si trova in quasi tutte le rocce, in quasi tutti i terreni e nelle acque. La presenza di Radon è, quindi, garantita un po’ ovunque in Natura. Essendo elettricamente neutro e chimicamente inerte, ha una grande mobilità: può muoversi e diffondersi anche lontano dalla zona di produzione. La sua distribuzione e la sua migrazione è controllata direttamente dal terreno: terreni permeabili o fratturati favoriscono una sua veloce fuoriuscita dal sottosuolo. All’aria aperta, il Radon si disperde rapidamente e non raggiunge quasi mai valori pericolosi. Diventa, invece, un problema quando si accumula all’interno degli edifici: il cosiddetto Radon indoor. È il contatto quotidiano con il Radon, dovuto al fatto che trascorriamo l’80 - 90% della giornata in ambienti chiusi e perfettamente isolati, a rappresentare un rischio per la nostra salute; rischio proporzionale alla sua concentrazione in aria e al tempo trascorso negli ambienti chiusi.

giovedì 14 febbraio 2013

Alcune considerazioni circa il mio impegno politico a Gallicano nel Lazio

Tutti gli articoli scritti in questo blog sono spesso presi da Internet, altri sono originali, altri ancora sono solo di servizio. Tutti quanti hanno in comune una sola cosa. Mettere sempre in discussione, me stesso e gli altri. Sarà per la mia formazione accademica, sarà che ho potuto imparare da VERI professori del calibro di Emilio Gentile, Luigi Gambino, Gianfranco Lami, Gabriella Cotta, Fulco Lanchester, Paolo Simoncelli e tanti altri che ho avuto l'onore di conoscere nel mio percorso di studi. Sarà che sono cresciuto in una famiglia in cui il lavoro e l'onestà, intellettuale e materiale, hanno sempre avuto il primato su ogni altra ambizione.